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Special
Olympics è un programma internazionale di allenamenti e competizioni
atletiche per le persone
con problematiche intellettive. La fondatrice di Special Olympics è
Eunice Kennedy, sorella del presidente americano, che nel 1968 diede il
via ufficialmente al movimento con i Primi Giochi Internazionali di
Chicago, Illinois. Oggi, Special Olympics è riconosciuto dal CIO
(Comitato Olimpico Internazionale) ed i suoi programmi sono adottati in
più di 167 Paesi. Si calcola che nel mondo siano più di 3.000.000 i
membri di famiglie e 1.000.000 i volontari che ogni anno collaborano
alla riuscita di 16.000 grandi eventi. Il 3% della popolazione mondiale
ha una disabilità intellettiva.
Il giuramento dell’Atleta Special Olympics è:
“Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con
tutte le mie forze”
Mission
La missione di Special Olympics è quella di dare a bambini, giovani ed
adulti con disabilità intellettiva l'opportunità di sviluppare le loro
qualità fisiche e mentali attraverso l’allenamento e le competizioni
sportive, offrendo loro continue occasioni di crescita e di dimostrare
coraggio e capacità, condividendo risultati,
successi e amicizia con i loro familiari, con gli altri Atleti di
Special Olympics e con l’intera comunità. Tutto ciò al fine di
perseguire la loro piena integrazione nella società.
Attività
Le attività sportive, praticate insieme a chi possiede pari abilità,
consentono alle persone diversamente abili di migliorare la qualità
della vita, mettendole in condizione di raggiungere il massimo
dell'autonomia possibile. Lo sport, offrendo continue opportunità di
dimostrare coraggio e capacità, diventa un efficace strumento di
riconoscimento sociale e di gratificazione. Il fine ultimo di Special
Olympics è quello di dare, alle persone con disabilità intellettiva, la
possibilità di diventare cittadini utili alla società e quindi
accettati, apprezzati, e rispettati dall’intera comunità. Lo spirito di
Special Olympics trascende, così come fa la disabilità, tutte le razze,
le nazionalità, i confini geografici, le età o le religioni.
Special
Olympics in Sardegna
La storia del team special olympics sardegna inizia nel marzo del 2000
la prima foto della prima squadra di calcio a 5 e nuoto che iniziarono
la loro prima esperienza ai giochi Nazionali. Ora a Special Olympics
Team Sardegna sono ben 9 i Team che praticano calcio a 5.In tutte le
discipline conta ben 550 atleti, ma ancora è niente se si considera che
i disabili mentali nell'isola sono poco meno di 33000. Molti di loro
sono ancora a casa, molti di loro potrebbero trarre dallo sport
l'energia per una vita migliore.
In Sardegna la Special Olympics è presente con 634 ragazzi speciali
praticanti sport tra i quali: Calcio a 5, Nuoto, Basket, Atletica
Leggera e Triathlon nelle province di: Sassari,Cagliari, Oristano,
Nuoro, Sarrabus e nella Provincia di Carbonia – Iglesias.
LE PRIME PARTECIPAZIONI AI GIOCHI
NAZIONALI DEL 2000
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